Homedeutschitalianoenglish
 

Buone notizie per gli intenditori

La Tenuta La Tenaglia ha fatto della trasparenza in tutte le fasi del processo produttivo il proprio credo. Dal concetto di trasparenza deriva anche la volontà di stendere ogni anno un rapporto dettagliato della campagna vitivinicola. Un compito peraltro gradito, quando si tratta di dare buone notizie.

Giocarsi il tutto e per tutto, per poi sbancare il jackpot, è un’esperienza emozionante, ma che non rifarei mai più» scherza Massimo Malatesto, l’agronomo della Tenaglia, riferendosi ai capricci del tempo dello scorso anno. Solo il coraggio di aspettare fino all’ultimo ha permesso al team dell’azienda di ottenere buoni risultati da una pessima campagna.
Ad agosto di quest’anno era però chiaro che il tempo questa volta sarebbe stato clemente con i viticoltori. «Le riserve idriche accumulate nel periodo invernale, riconducibili alle abbondanti nevicate, e le temperature miti del mese di maggio hanno fatto sì che le operazioni vendemmiali iniziassero già ad agosto con la raccolta dello chardonnay», spiega Malatesta.
I mesi di giugno e luglio sono stati all’insegna dell’alternanza, con il caldo interrotto da periodi più freschi e piovosi. Ma se questo in qualche modo può aver influito negativamente sul turismo per il vino si è rivelato un vantaggio. A partire da Ferragosto una situazione di caldo intenso ha favorito la perfetta maturazione delle uve. L’enologo Roberto Imarisio esprime tutta la sua soddisfazione: «I vini, che ora stanno maturando in cantina, presentano note olfattive intense e fruttate. La buona struttura, unita ad un elevato tenore alcolico, conferirà all’annata 2009 qualità e longevità». E aggiunge: «Il coraggio è sicuramente un segreto del successo, ma l’impegno e la costanza restano le nostre armi più affidabili». Gli estimatori dei vini piemontesi dovranno aspettare ancora un po’ per apprezzare i frutti del lavoro di quest’anno. Ma ne varrà sicuramente la pena.
Dalla vendemmia dello scorso anno è nato un nuovo prodotto: Grappa Olivieri. Grappa Olivieri proviene dalla selezione delle migliori vinacce piemontesi. La distillazione avviene a bagnomaria con l’utilizzo di un alambicco discontinuo. L’affinamento viene condotto in botti di rovere per circa 6 mesi; ad un primo passaggio in botte grande segue il travaso in barrique. Il colore è ambrato, il profilo aromatico presenta note di frutta candita, prugna matura e uva passa, con una punta di miele e altre note speziate, tabacco, vaniglia e cacao. Al palato si rivela molto morbida e il nome è molto promettente. «Dopo vari tentativi abbiamo ottenuto con “Olivieri” la nostra grappa migliore», afferma Sabine Ehrmann, che per questo prodotto prevede un grande successo. (Foto: Siggi Müller)

 

La Tenuta
Prodotti
Vendemmia
Stampa
Fiere ed eventi
Contatti
Come raggiungerci
Soggiorno
Santuario
Impressum